DA MARE A MARE-A

QUANDO L’INVOLUCRO DELLE POSIZIONI NOMINATIVE LASCIANO SPAZIO ALLA DELIBERAZIONE Agosto non è agosto, tantomeno suona come un pianoforte ad annunciare l’imminenza dello scorrere del tempo. Per me è così; il tempo in quanto artefatto, artificio strumentale, non esiste. E allora cerco di distendere il corpo per poi flettere la schiena contro la grata murata diContinua a leggere “DA MARE A MARE-A”

LA CONTRO-TENDENZA AL REGRESSO PER EVOLUZIONE

UN’IPOTESI COMPOSITA Accade questo: stretta, a-specificatamente anacronistica, la voglia di argomentare occhieggiando alla fotocamera di quello che è, probabilmente, quello che vedo io, quello che vedi tu. Sguardi fugaci, così si articola un rapporto intimo all’interno di una camera. Steso, indigente e fuori da ogni parametro e presupposto congiunto, qualsivoglia appreso, conosciuto dagli altri. CiContinua a leggere “LA CONTRO-TENDENZA AL REGRESSO PER EVOLUZIONE”

VERITA’: LO SCORCIO SBIADITO DEL MOVIMENTO

QUANDO RIENTRI, TE LO RICORDI? Rientro dalla passeggiata, oggi sbiadito. Gli acari aggrappati ai piumini, leggere brezze, batteri che salutano un vecchio e adulatore germofobico petulante, nuvole discostanti e generali. Distanti come sono io, per noi. Rientro, sbuffo lieve, non nascondo l’interdetto mezzo appoggio di metà idea, che fugge. Chiudo la porta della camera, èContinua a leggere “VERITA’: LO SCORCIO SBIADITO DEL MOVIMENTO”

LA VOCAZIONE AL PARADOSSO

QUANDO L’ACCORAMENTO SI DISCOSTA DALLA RICERCA DEL QUIETO Il mondo non appartiene agli incerti, agli infelici, agli eterni sfrontati, ai condannati a lunga sentenza di pensiero – incomincio dicendo – bensì è e si manifesta visceralmente e in carne attraverso i loro corpi, succubi alla forza di gravità e all’imperativo della velocità del ventunesimo secolo.Continua a leggere “LA VOCAZIONE AL PARADOSSO”