DA MARE A MARE-A

QUANDO L’INVOLUCRO DELLE POSIZIONI NOMINATIVE LASCIANO SPAZIO ALLA DELIBERAZIONE Agosto non è agosto, tantomeno suona come un pianoforte ad annunciare l’imminenza dello scorrere del tempo. Per me è così; il tempo in quanto artefatto, artificio strumentale, non esiste. E allora cerco di distendere il corpo per poi flettere la schiena contro la grata murata diContinua a leggere “DA MARE A MARE-A”

LA CONTRO-TENDENZA AL REGRESSO PER EVOLUZIONE

UN’IPOTESI COMPOSITA Accade questo: stretta, a-specificatamente anacronistica, la voglia di argomentare occhieggiando alla fotocamera di quello che è, probabilmente, quello che vedo io, quello che vedi tu. Sguardi fugaci, così si articola un rapporto intimo all’interno di una camera. Steso, indigente e fuori da ogni parametro e presupposto congiunto, qualsivoglia appreso, conosciuto dagli altri. CiContinua a leggere “LA CONTRO-TENDENZA AL REGRESSO PER EVOLUZIONE”

Cervicale C1, C2, C3 – Tesla Mandibolare

Cervicale a cerchio, radici C1, C2, C3. A partire dalla quarta, la risposta trasla evaporando nell’epicentro della discontinuità. M’alzo, mi corico ancora. Nella stanza la finestra schiusa, il lenzuolo circense a ruota e gli indumenti accatastati. Paraurti nella nebbia, fanali in sospensione. Due suoni – uno sordo, l’altro sente. Torno a tracciare geometrie inconclusive, comeContinua a leggere “Cervicale C1, C2, C3 – Tesla Mandibolare”

IL SENSISMO E LA CORSA NELL’ INCONGRUO

QUANDO IL RESPIRO SI TRAMUTA IN ASCOLTO Ci ritroviamo sul lungo mare, passeggiamo, i passi si muovono brevi. Sono le cinque e mezzo di sera, ciò significa che – da insopportabile calcolatore – decido di accollarmi due conti e misurare tramite un calibro astratto ciò che in dimensione permane del tempo al sole. E’ estateContinua a leggere “IL SENSISMO E LA CORSA NELL’ INCONGRUO”