STUDIO SC DI – R

SCENARIO DI-ROMPENTE STUDIO

“Arte in Morpho”

Elementi, storie cromo-chiacchieranti e pennellate a caso. Spazio dedicato a visioni per cm.


Osta-colante è una tela 30×40 che racconta di detersione e controversia, di metamorfosi, di raziocinio inesistente. Osta-colante è quando qualcosa collide e al contempo si attraversa.

2020, Osta-colante 30×40 a cura di ©Alessandra Stanisteanu.

Dis-genesì è una storia che nasce dalla fame. È una fame accalappiata, ma incerta. Torrida, ma fertile. È una tela 30×60 che racconta di pensieri che a rincorrersi ingurgitano polvere in amnesia, paralisi che diventa gambe. Dis-genesì è l’antitesi dell’atto generatore che continua a rimanere negli svincoli del sì trasceso.

2021, Dis-genesì 30×60 a cura di ©Alessandra Stanisteanu.


Prelud’io è una tela 30×40 che racconta di ombre, terra, fiumane, soccorsi. Di mani intrecciate che raccolgono aria, di divergenza che elogia la condivisione. Prelud’io è quando sfiori qualcuno, senza accorgertene.

2020, Prelud’io, 30×40 a cura di ©Alessandra Stanisteanu

Ricer-ch’è è una tela 30×40 che ambisce a sussurrare come senza l’altro l’identità individuale farebbe sosta molto lunga, interminabile, presso le acque della vacuità. Ricer-ch’è è un eco, un affanno, un’insaziabile brama di riporre in alcune repliche derivate un motivo essenziale.

2020, Ricer-ch’è 30×40 a cura di ©Alessandra Stanisteanu


Tu-multi è una tela 30×40 che parla di genesi, difformità e diverbi scaturiti da elegie e avverbi recidivi. La forma dell’odore, il tatto nell’udito, l’attivazione psicotropa all’interno di un contatto sinaptico. Tu-multi è un insieme di voci che toccano il perdono.

2020, Tu-multi 30×40 a cura di ©Alessandra Stanisteanu.

A Mezz’a pronto Luna è una tela 21×15 che tramanda una storia di temporali improvvisi e silenzi incontinenti. A Mezz’a pronto Luna è quando si ha voglia di attorcigliare le dita intorno ad una fune e levitare arrampicandosi sull’atmosfera.

2020, A Mezz’a pronto Luna 21×15, a cura di ©Alessandra Stanisteanu

Desider-io d’alter’ità è una tela 40×50 che traduce in versi anonimi istanti di accoglienza, cura e incertezza. È l’imprevidibilità del sentimento, l’abbraccio del caotico moto circolare dell’esperienza, il no nel sì dell’altro. Desider-io d’alter’ità rappresenta braccia estranee che si riconoscono vincolate, ma non sentono la pressione dell’insostenibile premura del dovere.

2021, Desider-io d’alter’ità 40×50, a cura di ©Alessandra Stanisteanu

Casc(o)a-Te ad’agio è una tela 50×60 che racconta di atti leggeri, sconclusionati, opinabili, indifferenti all’agio del mondo. Casc(o)a-Te ad’agio è quando si solleva le braccia e ci si lascia scottare lievi al sole, per rammentare avidamente il culto della parola nel pensiero obliterato.

2021, Casc(o)a-Te ad’agio, 50×60, a cura di ©Alessandra Stanisteanu

“Speculo I – ciò che resta del manifesto”, 30×30

2021, Speculi x 0I 30×30 a cura di ©Alessandra Stanisteanu

“Speculo Zero – ciò che riaffiora del nome”, 30×30

“Casa – ciò ch’è l’tutto contenitore”, 30×30 2021, Triade Speculi x 0I + Casa 30×30 a cura di ©Alessandra Stanisteanu

2021, Senza Scarpe / Il vaso di Pandor(e)a, 50×70 a cura di ©Alessandra Stanisteanu

2021, Dis-partenze, 21×15, a cura di ©Alessandra Stanisteanu

2021, Expectations BE-[yond] [ware], 21×33, a cura di ©Alessandra Stanisteanu

(role) Ex-change. Attra/verso è una platea 20×30 di speculare vitiligine genetica ed epicritica. Come quando t’incontri là fuori in qualcuno che spess’e implicitamente si incontra in te.

2021, Ex-change. Attra/verso, 20×30, a cura di ©Alessandra Stanisteanu

2021, City Out-break, 21×15 a cura di ©Alessandra Stanisteanu

2021, Tra-làscia-mi, 21×15, a cura di ©Alessandra Stanisteanu

2021, I-o-xaltro, 21×33, a cura di ©Alessandra Stanisteanu
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