SE’-LVA DESERTO

Sélva era una nòmade a est del territorio. Aveva il torso granitico, i fianchi malleabili e i talloni segnati dal cammino. Non sapeva né quando era nata, né perché. Le gambe snelle fléttevano celeri, poiché sapeva che gli Uomini eran ben distanti dai lupi o dai fòrestieri felini, e potevan vestire gli abiti della menzogna.Continua a leggere "SE’-LVA DESERTO"

DIALETTICA DI UNA RIPRESA DESTRUTTURALIZZATA

DI PADRI E FIGLI, DI CONIUGI NON CONGIUNTI - UNA FINESTRA DI DIALOGO OPERALIZZATO FRA TERAPEUTA-PAZIENTE "Torna qui, torna." Mi muovo sul divanetto, il suo colore è di un beige e lo spettro a palette cromatica trasmuta in altri milionesimi di tonalità a tinta variegata. "Educati. Leggi. E' scienza. Non avere paura.", la sua voceContinua a leggere "DIALETTICA DI UNA RIPRESA DESTRUTTURALIZZATA"

SCOMPOSIZIONI DA INTORTO

UN'ELEGIA ALL'INCONTRO Quando spengo l'automobile, inarco sul freno a mano con propulsa decisione e inserisco la prima marcia. Non sono in ritardo, ma rischio di sentirmi, anche oggi, in ritardo. Risulto sempre, reiteratamente, in ritardo. Sono dentro al ritardo nominativo temporale. Afferro lesta la giacca del completo e mi compiaccio dei nuvoloni che han vogliaContinua a leggere "SCOMPOSIZIONI DA INTORTO"

UBIQUITA’ ERIGENTI

STORIA DI UNA PASSEGGIATA ENTERO-TEMPORALE Contrariamente alle aspettative desunte nel corso di anni precocemente primordiali, oggi riconosco di riuscire a instaurare una connessione peculiare con i bambini. Non c'è nulla che mi viene mai chiesto, semplicemente s'avvicinano, con disinibizione, coraggio, naturalezza. Mi attribuiscono un ruolo all'interno delle loro abbozzate progettualità adibite ai primi accenni diContinua a leggere "UBIQUITA’ ERIGENTI"

LIBELLULE OLTRELUOGHI

TRASPOSIZIONE TEMPORALE DI UN ARCO IN DEFLESSIONE Inseguendo una libellula in un prato, un giorno che. Mi scelgo d'indumento e tiro con spavalderia le mie righe nere sulle alture palpebrali. Il collo scoperto si lascia cingere da una collana che tempo fa fu indossata per tempo da un'altra. Ho l'età che aveva Lei, quando LeiContinua a leggere "LIBELLULE OLTRELUOGHI"

CILIEGE GIALLE E ROSSE

L'ARTICOLAZIONE TRANSPLANARE DI UN AFFETTO CONDIVISO Io e te eravam bambini, ci separano tre anni di differenza. Un nulla, e un gran divario sub-temporale che ci rammentava l'uno all'altro quanto potevam divergere, in qualità di contestualismo e culturalismo fraudolento ambientale. Eravamo io e te, che ogni estate ci ritrovavamo all'ombra di un albero piantato daContinua a leggere "CILIEGE GIALLE E ROSSE"

VARIABILI NEL MARGINE D’ERRORE

LA PROPEDEUTICITA' DELL'EFFETTO FARFALLA IN UN SISTEMA DIS-FISICO Le vigne sono basse e il sole alto, spengo per qualche minuto il telefono cellulare. Non mi resta nulla, resto sospesa. La macchina è a ridosso di un piazzale di sosta incastonato fra la montagna e il ciglio di un burrone recintato. Esco dall'automobile, lascio la portellaContinua a leggere "VARIABILI NEL MARGINE D’ERRORE"

MAGGIO-SENTO

DI RICONOSCIMENTI ABBARBICATI E' maggio, è maggio. Un'amica mi viene a trovare per farsi un aperitivo a casa. Mi cambio, finisco di tingere i colori, lavicchio le mani e gl'avambracci. La tempera mi finisce casualmente anche sulle gambe. E' il mio giorno "libero", ma a me non piace definirlo così. E' il mio giorno-estéso. IlContinua a leggere "MAGGIO-SENTO"

ESTIRPAZIONE IDENTIFICO-EMOTIVA

DI NEGOZIAZIONI E CECITA' DIS-LOCATE Leggo da qualche parte che gli acidi gastrointestinali sono in grado di sciogliere in relativo breve finestro di temporalità perfino una lama da barba, mi risuona un ventiequattro ore di digestione. Storco il naso, le narici si riposano e mi rigiro sul bracciolo del divano. Bevo dell'Allini bianco da mercato,Continua a leggere "ESTIRPAZIONE IDENTIFICO-EMOTIVA"

STORIA D’UN PASSO DANZA

IDENTITA' PAROSSISTICHE RIFORMULANTI: A QUANTO VIENE UNA TRACCIA DI COM-PASSIONE? Sul giradischi, un vinile che imperituro assopisce le mie scardinanti mentalizzazioni. Sono gli Smiths, e menomale ch'ebbi comperato il loro Hatful of Hollow dalla copertina blu cristallizzato, ai primi d'Università. Ero a casa con te, ormai anni fa, quando mi sovvenne l'idea. Svestita quasi, eraContinua a leggere "STORIA D’UN PASSO DANZA"