ARTI VISIVE
GRAFIA – MISTO
nìna d[è]ntro 2022
ARTI VISIVE MISTE
– frammento uno
nìna e la leggerezza.
nìna e l’abdicazione del contatto virtùale 1.0.
(alle volte) quan’n m’innamòro 2022
ARTI VISIVE MISTE – GRAFIA
pagina Uno –
il gàtto, 2022
ARTI VISIVE MISTE – GRAFIA
Ho un gàtto, il mio gatto. Il mio. il mio? uno degl’uni gatti, un gatto pare. Parrebbe. Fa miao miao, così diciamo noi nella nostra umanoidità. Così s’i parli ognuno. Così ho cercato di parlar-gli con l’unica lingua che mi veste: la sintassi disastrata.
au-delà de la v[è]rité, 2023
ARTI VISIVE MISTE – GRAFIA
au-delà de la v[è]rité – un dialogo sul riflesso del sénti-m[en]to si propone d’essere una di quelle camere d’abitazione private, dove dialogando a ponte fra grafia italiana e le mescolanze esperienziali verbali di un autore musicale francese come Gims, si arriva spesso e volentieri a ridefinire la parafrasi attributiva di un senso. L’obiettivo del progetto proposto è quello di invitare chi guarda, realmente a vedersi oltre la coltre proiettiva della superficie riflettente. Ci sono luoghi e picchi di frequenza, dove il suono diviene afonico e le maggiori alterazioni esponenziali vocali screziano, precedendo lunghi silenzi dove la regola è una: quella della mutualità comunicativa e della replica nell’invisibilità.
